Rapporto sul Cybercrime in Italia nel 2022 | Fenomeno in aumento | Le strategie di difesa per aziende e individui

L'articolo analizza l'aumento dei cybercrime in Italia nel 2022, mettendo in evidenza l'importanza di strategie efficaci di cybersecurity. Rivela come l'educazione e la consapevolezza del pubblico siano fondamentali per contrastare i rischi, sia a livello individuale che aziendale.


Non accenna a diminuire il fenomeno cybercriminale in Italia. Come la Cybersecurity ci aiuta a difenderci.


Cybersecurity e Cybercrime. Due realtà in costante lotta tra loro, come due aziende in concorrenza, con la differenza che in questo caso i concorrenti si prodigano per sviluppare tecniche dannose e non, come in una normale gara concorrenziale tra aziende, nel fornire prodotti e servizi migliori.

Esistono in molte parti del mondo degli speciali osservatori che monitorano l’evolversi di questa lotta.

Cybercrime: significato

Cominciamo con una spiegazione semplificata di cosa sia il Cybercrime.

Il cybercrime, o crimine informatico, è un termine ampio che comprende qualsiasi reato commesso utilizzando o coinvolgendo un computer o una rete informatica. In genere, questi reati sfruttano la tecnologia per rubare informazioni, manipolare sistemi o reti, effettuare frodi o commettere abusi. Esistono vari tipi di cybercrime, che includono attacchi di phishing, dove i criminali cercano di rubare informazioni sensibili come username, password e dettagli della carta di credito, frode informatica, come la manipolazione di transazioni finanziarie o sistemi di pagamento, e violazioni di sicurezza, dove gli aggressori violano le misure di sicurezza per accedere o rubare dati. Il cybercrime è un problema globale che ha conseguenze potenzialmente devastanti per individui, aziende e governi. Prevenire e combattere il cybercrime richiede una combinazione di misure di sicurezza robuste, educazione e consapevolezza del pubblico, e forti leggi e sanzioni penali.

Cybersecurity: cos’è

Passiamo ora a definire la cybersecurity cos’è e cosa fa.

La cybersecurity, o sicurezza informatica, è una disciplina dedicata alla protezione dei sistemi informatici, delle reti e dei dati dall’accesso, dall’uso o dalla divulgazione non autorizzata. Comprende una serie di pratiche, politiche e tecnologie progettate per proteggere dispositivi, infrastrutture, programmi e dati sia da minacce fisiche che digitali. Questo comprende difese contro attacchi come malware, phishing e attacchi DDoS, oltre alla protezione di informazioni sensibili da furti o perdite di dati. La cybersecurity è cruciale per individui, aziende e governi dato che viviamo in un’era in cui le informazioni sono una risorsa preziosa e l’interconnessione digitale è la norma. Una buona strategia di cybersecurity si basa su vari livelli di protezione, coinvolgendo persone, processi e tecnologie, con l’obiettivo di mantenere l’integrità, la riservatezza e la disponibilità delle informazioni.

Il rapporto annuale di Exprivia

Andiamo a vedere quali sono i risultati dell’osservatorio Exprivia, operante in Italia, sui crimini in ambito informatico (attacchi, incidenti, violazioni della privacy) dell’anno 2022.

Crimini Cybercrime
Suddivisione per tipologia di incidenti informatici

L’anno passato ha visto due fenomeni accavallarsi, da un lato la fine della pandemia, dall’altro una guerra importante tra stati. Entrambi questi fattori hanno amplificato il fenomeno del cybercrime. Soprattutto la guerra in Ucraina ha visto accadere degli importanti attacchi nel mondo digitale, forse per la prima volta nella nostra storia.

Eppure, stando ai dati divulgati nel rapporto il fenomeno che maggiormente contribuisce al crescere dei crimini informatici, risulta essere il fattore umano. Insomma la mancanza di consapevolezza della popolazione. Quindi fenomeni di Phishing sempre più sofisticati che puntano al furto di dati, dell’identità o intromissione in sistemi personali . Tutti fenomeni che, a voler ben guardare, potrebbero essere in gran parte evitati se la popolazione fosse maggiormente consapevole dei rischi.

Possiamo dire che anche in questo campo l’Italia è arretrata rispetto ad altre nazioni.

L’anno 2022 non ha visto trend particolari, ma un andamento altalenante dove Marzo e Maggio hanno rappresentato i due picchi di tutto l’anno e il periodo da luglio a novembre ha visto un numero abbastanza ridotto di eventi.

Grafico Cybercrime
Il grafico rappresentante i casi di Cybercrime suddivisi per mese

Pur non presentando un trend preciso, il dato comparato con gli anni precedenti dimostra come i fenomeni di cybercrime siano in costante crescita, dove sono stati ben 2600 gli eventi totali contro i quasi 1400 del 2021.

Un fenomeno in crescita

Il cybercrime insomma, cresce sempre di più. Ovviamente stiamo parlando solamente dell’Italia. Una media di circa 7 eventi al giorno, feste e domeniche comprese.

In sostanza una delle principali raccomandazioni del rapporto annuale di sicurezza informatica è quello di investire maggiormente nella cybersecurity, in grado non solo di bloccare gli attacchi, ma anche di prevenirli, evitando per buona parte tutti quegli eventi che sono legati, come abbiamo visto, alla distrazione umana.

Una strategia di difesa per le aziende

Cosa può e deve fare un’azienda allora per limitare le possibilità di subire attacchi?

Esistono strategie aziendali articolate e complesse che ogni azienda dovrebbe mettere in campo, e che coinvolgono tutti all’interno dell’organizzazione. 

Una strategia efficace di cybersecurity per un’azienda dovrebbe includere i seguenti elementi:

  1. Formazione e sensibilizzazione dei dipendenti: Uno dei maggiori rischi per la sicurezza informatica proviene dagli errori umani. La formazione dei dipendenti su temi come phishing, malware, e buone pratiche di sicurezza informatica è fondamentale.
  2. Aggiornamenti e patch: È essenziale mantenere tutti i sistemi, software e dispositivi costantemente aggiornati. Gli aggiornamenti e le patch di sicurezza correggono vulnerabilità note che potrebbero essere sfruttate da attaccanti.
  3. Backup dei dati: Effettuare regolari backup dei dati è fondamentale per minimizzare i danni in caso di attacco ransomware o perdita di dati.
  4. Firewall e antivirus: Queste barriere di protezione sono il primo livello di difesa contro le minacce online. Sono essenziali per bloccare malware e tentativi di intrusioni.
  5. Gestione degli accessi: Limitare l’accesso a informazioni sensibili solo a chi ne ha veramente bisogno aiuta a ridurre il rischio di fuga di informazioni.
  6. Piano di risposta agli incidenti: Avere un piano preciso su come rispondere in caso di violazione della sicurezza può limitare il danno e garantire una ripresa più veloce.
  7. Valutazioni e audit di sicurezza: Questi controlli periodici aiutano a identificare vulnerabilità e a valutare l’efficacia delle misure di sicurezza esistenti.

Ricorda, la cybersecurity non è un obiettivo una tantum, ma un processo continuo di adattamento e miglioramento per affrontare le minacce in evoluzione.

Come si può vedere, processi, tecnologie, formazione sono il cardine per una buona riuscita dell’operazione.

Approfondiremo in una serie di articoli futuri ogni singolo aspetto di questo decalogo.

Il problema della Privacy

Come ultimo dato segnaliamo un aumento degli incidenti legati alla violazione della privacy, ancora con numeri contenuti ma con un trend di crescita impressionante con un incremento del 15% su base trimestrale, che però diventa un sonoro 343% su base annua.

Vale anche qui la raccomandazione già espressa di investire in prodotti di Cybersecurity anche nell’ambito personale e non solo aziendale.

Quello che quindi vale per le aziende, vale, in certa misura anche per gli individui, per tutti noi. I criminali informatici sono sempre di più all’attacco dei nostri dati, degli accessi ai nostri sistemi bancari, carte di credito, truffe online di ogni genere. Nei casi più gravi si arriva anche ai furti di identità, che potenzialmente possono davvero essere devastanti per una persona.

Il furto di identità

Il furto di identità è un reato in cui un individuo acquisisce e utilizza illegalmente i dati personali di un’altra persona, solitamente con l’intento di commettere frode o inganno. Questi dati possono includere informazioni come il nome, l’indirizzo, il numero di previdenza sociale, i dettagli bancari o della carta di credito, o altri dettagli personali unici.

Gli autori di questi crimini possono utilizzare queste informazioni per compiere una serie di atti illeciti, come aprire nuovi conti bancari o di credito, effettuare acquisti, ottenere prestiti o commettere frodi fiscali, tutti a nome della persona di cui hanno rubato l’identità.

Il furto di identità può avere conseguenze gravemente dannose per le vittime, che possono trovarsi a dover affrontare debiti non riconosciuti, problemi con le agenzie di credito e persino indagini legali. Prevenire il furto di identità richiede attenzione nella protezione dei dati personali e nella vigilanza per rilevare segni di attività sospette.

Una strategia di difesa per le persone

Così come fatto per le aziende, ecco una base da cui partire per impostare una propria strategia di prevenzione e difesa contro i cyber-attacchi.

  1. Aggiorna regolarmente i tuoi dispositivi: Mantieni sempre aggiornati i tuoi dispositivi e le applicazioni che usi. Questo include il sistema operativo del tuo computer, smartphone, tablet e qualsiasi altro dispositivo connesso a Internet.
  2. Installa un buon antivirus: Scegli un programma antivirus affidabile e mantienilo aggiornato. Questo proteggerà il tuo dispositivo da malware e altri tipi di attacchi.
  3. Usa password forti e uniche: Crea password complesse e uniche per ogni account che possiedi. Evita di usare informazioni personali facilmente indovinabili come date di nascita o nomi di animali domestici. Considera l’uso di un sistema di password manager.
  4. Abilita l’autenticazione a due fattori (2FA): L’2FA offre un ulteriore livello di sicurezza richiedendo un secondo metodo di verifica oltre alla tua password.
  5. Attenzione al phishing: Sii prudente con le email sospette o i messaggi che richiedono informazioni personali o di accesso. Ricorda, le aziende legittime non chiedono mai queste informazioni via email o messaggio.
  6. Fai backup dei tuoi dati: Mantieni copie di backup dei tuoi dati importanti in un luogo sicuro, come un disco rigido esterno o un servizio di cloud storage.
  7. Utilizza una connessione VPN: Evita di utilizzare reti Wi-Fi pubbliche non protette per attività che richiedono l’inserimento di informazioni sensibili, come l’accesso all’home banking. Abbiamo preparato un articolo di approfondimento sul tema VPN
  8. Attenzione a ciò che condividi online: Le informazioni che condividi sui social media possono essere utilizzate da criminali per rubare la tua identità o per violare la tua sicurezza. Sii consapevole delle informazioni personali che rendi pubbliche.

Ricorda, la cybersecurity è un processo continuo. È importante rimanere informati sulle ultime minacce e sulle migliori pratiche per proteggere te stesso e i tuoi dati.

Anche su questi aspetti pubblicheremo una serie di approfondimenti nelle prossime settimane.

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