Introduzione
C’è stato un momento in cui la serie A di Samsung rappresentava semplicemente una scelta sicura nella fascia media, senza troppe ambizioni. Con questo Galaxy A57 5G, però, il discorso cambia. Samsung prova a fare un passo in più, portando su questa linea caratteristiche sempre più vicine ai top di gamma. Dopo averlo utilizzato per un po’, la sensazione è chiara: è uno smartphone estremamente equilibrato, con pochi veri difetti, ma con qualche scelta che lo rende meno “automatico” di quanto potrebbe sembrare.


Display
Super AMOLED Plus
6,7 inches
1080 x 2340 pixel
Processor
Exynos 1680
Memory
8GB + 128GB
8GB + 256GB
Camera
50MP
12MP
5MP
Front 12MP
Battery
5.000 mAh
Op System
Android 16
OneUI 8
DImensions
179 g
161.5 x 76.8 x 6.9 mm
Networks
5G
Dual SIM (nano+esim)
Wi-Fi 6
Design, materiali e touch & feel
Il lavoro fatto da Samsung su questo A57 si vede subito.
È sottile, solo 6,9 mm, ed è leggero in mano. Quelle dimensioni che, sulla carta, possono sembrare solo numeri, nell’uso quotidiano fanno davvero la differenza. Si tiene bene, non stanca e si usa con piacere anche per lunghi periodi.
I materiali sono un altro passo avanti: vetro davanti e dietro, Gorilla Glass Victus+, e telaio in alluminio. La sensazione è decisamente più premium rispetto al passato, e non dà più quell’idea di “medio gamma” che avevano le vecchie serie A.
Molto carino anche il nuovo modulo fotocamere, con questo effetto leggermente traslucido che lo rende più elegante e meno anonimo.
Importante il passaggio a IP68: niente più ansia per acqua e polvere. Non è una cosa scontata su questa fascia, ed è un valore aggiunto concreto.
Display
Samsung sui display difficilmente sbaglia, e anche qui si conferma.
Il pannello è grande, luminoso e molto piacevole da usare. I 120 Hz si sentono tutti, lo scrolling è fluido e non ci sono incertezze.


La luminosità è uno dei punti forti: sotto il sole si legge sempre bene, senza dover cercare ombra o inclinazioni strane. È uno di quei dettagli che nella vita reale contano più delle specifiche.
Le cornici sottili aiutano anche l’immersione visiva, rendendo il telefono moderno e in linea con i modelli più recenti.
Prestazioni e utilizzo quotidiano
Il nuovo Exynos 1680 fa il suo lavoro.
Nell’uso quotidiano il telefono è sempre reattivo: social, messaggi, navigazione, app… tutto gira senza problemi. Non dà mai la sensazione di essere in difficoltà.


Anche quando si alza un po’ il livello, ad esempio con sessioni più lunghe o app più pesanti, resta stabile. Merito anche della gestione termica migliorata, che evita cali evidenti.
Non è uno smartphone pensato per chi cerca prestazioni estreme o gaming spinto, ma per il 90% degli utenti va più che bene.
Da segnalare l’assenza della microSD, una scelta ormai sempre più diffusa ma che qualcuno potrebbe non digerire.
Batteria
Qui il Galaxy A57 convince.
I 5.000 mAh garantiscono una giornata piena senza problemi, ma la cosa interessante è che spesso si va oltre. Con un uso tranquillo si arriva tranquillamente a un giorno e mezzo, se non due.
È uno di quei telefoni che puoi usare senza stare a controllare continuamente la percentuale.
La ricarica a 45W è buona, senza essere tra le più veloci in assoluto. Manca la ricarica wireless, ma in questa fascia è ancora una rinuncia abbastanza comune.
Software
One UI 8.5 su Android 16 è ormai una garanzia.
Il sistema è fluido, completo e ricco di funzioni, ma senza risultare pesante. Le integrazioni legate all’intelligenza artificiale iniziano a farsi vedere e, in alcuni casi, sono davvero utili.
Funzioni come la ricerca sullo schermo, la rimozione degli oggetti dalle foto o la gestione intelligente delle immagini sono cose che nell’uso quotidiano si sfruttano davvero.
Il vero punto forte però è il supporto: 6 anni di aggiornamenti sono tanti e danno una sicurezza che pochi altri offrono.
Fotocamera
Il comparto fotografico è migliorato, ma non rivoluzionato.
La camera principale da 50 MP si comporta bene: foto nitide, colori equilibrati e risultati affidabili. È una di quelle fotocamere “punta e scatta” che raramente deludono.


La velocità di scatto è migliorata, e si nota. Meno attese, più immediatezza.
Di notte la situazione è discreta, con una gestione del rumore migliore rispetto al passato, ma senza miracoli.
Manca però il teleobiettivo, e questa è la vera limitazione. Lo zoom è solo digitale e, quando si spinge, si vede.
Considerazioni Finali
Il Galaxy A57 5G è uno smartphone molto equilibrato.
Non ha un elemento che lo fa emergere in modo netto rispetto alla concorrenza, ma allo stesso tempo non ha veri punti deboli gravi. Fa bene un po’ tutto, ed è proprio questo il suo punto di forza.
Il problema principale è il prezzo: si avvicina a modelli più potenti o più completi, e questo lo mette in una posizione meno scontata.
Detto questo, resta una scelta molto solida per chi cerca un telefono affidabile, curato e destinato a durare nel tempo.
In sintesi: non è quello che ti stupisce il primo giorno, ma è quello che dopo qualche settimana capisci di aver scelto bene.





