Con l’evoluzione dell’intelligenza artificiale personalizzata, cresce anche la necessità di offrire protezione, privacy e controllo all’utente. Samsung ha risposto con una serie di nuove tecnologie che verranno integrate nella prossima One UI 8, pensate per potenziare l’esperienza Galaxy AI senza compromettere la sicurezza. Ecco tutto quello che sappiamo finora.
AI personalizzata sì, ma sotto controllo
Con Galaxy AI, Samsung sta ridefinendo il concetto di assistenza intelligente, spostando l’elaborazione dei dati sempre più verso il dispositivo stesso. Ma la vera innovazione è nella combinazione tra AI e privacy: l’utente può decidere cosa elaborare localmente e cosa eventualmente delegare al cloud, grazie a impostazioni dedicate nella One UI 8.
Queste tecnologie non riguardano solo i top di gamma come i Galaxy S24, i Galaxy S25, ma anche i modelli di fascia media come Galaxy A55 e A56, che riceveranno aggiornamenti legati alla protezione on-device e all’elaborazione AI sicura. In questo modo, la sicurezza Galaxy diventa più democratica, non riservata solo ai flagship.
Knox Enhanced Encrypted Protection (KEEP): il cuore della nuova privacy
KEEP è una delle novità più significative introdotte. Si tratta di un sistema di archiviazione protetta su base per-app, che garantisce che i dati di un’app (per esempio una galleria fotografica o uno strumento AI) non possano essere letti da nessun’altra.


Questo isolamento si basa sull’hardware sicuro Knox Vault e sul motore Personal Data Engine, due tecnologie già rodate ma ora potenziate: tutto ciò che riguarda il comportamento, le abitudini e i dati sensibili dell’utente viene protetto a livello hardware e mai condiviso senza consenso esplicito.
Knox Matrix: una rete di sicurezza interconnessa
One UI 8 introdurrà anche nuove funzionalità tramite Knox Matrix, la tecnologia che consente ai dispositivi Galaxy di proteggersi tra loro all’interno dell’ecosistema. Tra le novità:
- Auto Blocker: blocca automaticamente l’installazione di app non autorizzate o potenzialmente dannose.
- Integrity Monitoring: rileva eventuali manomissioni del sistema o modifiche al firmware.
- Security Delay & Identity Check: due nuove funzionalità contro i furti, che impediscono a chi ruba il telefono di ripristinarlo o modificarne i dati senza una doppia verifica.
Wi-Fi post-quantistico, VPN e protezione dei dati
Samsung sta anche aggiornando Secure Wi‑Fi, il sistema che protegge l’utente quando si connette a reti pubbliche o sconosciute. La novità? Supporta ora la crittografia post-quantistica basata sullo standard FIPS 203 approvato dal NIST statunitense.
In un contesto dove la sicurezza informatica è sempre più centrale, specialmente per chi lavora da remoto o utilizza il telefono per operazioni sensibili, Samsung consiglia di abbinare le protezioni native come Secure Wi‑Fi a strumenti dedicati come le VPN (reti private virtuali), per rafforzare la privacy durante la navigazione.
L’utente resta al centro: pieno controllo sulla propria esperienza AI
Samsung ha sottolineato che ogni funzionalità AI potrà essere attivata, disattivata o regolata. Dalle opzioni sull’elaborazione on-device alle autorizzazioni su singole app, l’utente Galaxy potrà decidere come bilanciare comodità e riservatezza.
| Funzionalità | Descrizione |
|---|---|
| Knox Enhanced Encrypted Protection (KEEP) | Sistema di archiviazione isolata per ogni app, con supporto a Personal Data Engine e Knox Vault |
| Knox Matrix | Sicurezza interconnessa tra dispositivi Galaxy, blocco automatico e monitoraggio integrità |
| Auto Blocker | Previene l’installazione di software non autorizzato e blocca esecuzioni sospette |
| Secure Wi-Fi (Post-quantistico) | Criptazione avanzata con standard FIPS 203, pensata per difendere anche da minacce future |
| AI Settings | Controllo completo dell’utente su come e dove vengono elaborati i dati dell’intelligenza artificiale |
Conclusioni: l’AI diventa personale, e sicura
Con One UI 8, Samsung non sta solo aggiornando l’interfaccia: sta riprogettando il rapporto tra utente, AI e privacy. Le nuove funzioni KEEP, Knox Matrix e la crittografia post-quantistica rappresentano un passo avanti verso una sicurezza su misura, capace di accompagnare l’intelligenza artificiale nel suo percorso evolutivo, senza mai dimenticare chi ne fa uso ogni giorno.

