Sommario
- Il Contesto: Un Prezzo da Guerriero, Aspettative da Realista
- Design e Manifattura: Quando il Budget Incontra lo Stile
- Display: Una Luminosità Inaspettata in Fascia HD+
- Performance e Esperienza Utente: Helio G81 Extreme Sotto la Lente
- Batteria e Ricarica: L’Autonomia Lunga e la Lentezza Sconfortante
- Software e Controversie: Android 15, Bloatware e Aggiornamenti
- Fotocamere e Multimedialità
- Connettività e Deficit Critici
- Raccomandazione Finale e Scenario d’Uso Ideale
Il Contesto: Un Prezzo da Guerriero, Aspettative da Realista
In questa recensione Motorola Moto G05 si ecidenzia come il dispositivo non è nato per ridefinire il concetto di smartphone di punta; è stato progettato con un obiettivo molto più pragmatico: fornire le funzionalità essenziali al prezzo più basso possibile. Questo posizionamento sul mercato è estremamente aggressivo.
Posizionamento Prezzo e Missione di Mercato
Il dispositivo si inserisce prepotentemente nel segmento ultra-budget. Sebbene sia stato lanciato a circa $179 AUD in alcuni mercati, in Italia e in Europa, le varianti più diffuse (tipicamente 4GB di RAM con 64GB o 128GB di storage) sono reperibili a prezzi incredibilmente contenuti, oscillando intorno ai €78–€85 in offerta. Persino la variante potenziata 8GB/256GB mantiene un costo competitivo, arrivando a circa €119.
La missione del G05 è chiara: servire l’utente che non cerca un flagship ma ha bisogno di un dispositivo affidabile per le operazioni di base: un primo smartphone, un telefono per studenti, o un dispositivo secondario (muletto).
Scheda Tecnica


Display
HD+ (1612 × 720p)
263ppi 6,67″-Display
Processore
MediaTek Helio G81
Memoria
4 GB RAM, 128 GB
Camera
50 MP Quad Pixel
frontale 8 MP
Batteria
5.200 mAh
Sistema Op
Android 15
DImensioni
188,8 g
165,67×75,98×8,17 mm
Connettività
4G: LTE
Dual SIM (2 nano)
Bluetooth® 5.4
Wi-Fi 802.11
La nostra valutazione
Il Motorola Moto G05 incarna perfettamente la legge dei rendimenti decrescenti nel segmento budget. È un dispositivo che eccelle in specifiche mirate, ottenute tramite compromessi brutali in altre aree cruciali. È un telefono di risultato (grande autonomia, schermo visibile), ma non di processo (lentezza operativa, ricarica estenuante).
Design e materiali
Display
Prestazioni
Fotocamera
Batteria
Software
Rapporto qualità-prezzo
Pro
Contro
A chi è consigliato:




La Concorrenza Interna e i Numeri
Nel confronto diretto con il cugino G15, il G05 è spesso la scelta preferibile a parità di prezzo, a meno che il G15 non sia significativamente scontato. L’aggressività del prezzo, che per la variante 4GB/64GB si allinea ai circa €90, ricorda il costo del precedente G04.
Quando un dispositivo viene proposto a cifre così basse, l’acquirente deve necessariamente moderare le aspettative. Il prezzo estremamente contenuto non è semplicemente un vantaggio; è il risultato di scelte progettuali che hanno imposto tagli drastici su velocità e funzionalità avanzate. La strategia di Motorola è stata quella di sacrificare la velocità pura e le comodità moderne (come la ricarica rapida e l’NFC) in cambio di autonomia e un display sorprendentemente luminoso per la categoria. L’obiettivo non è l’eccellenza, ma l’esecuzione competente delle funzioni basilari.
Componente | Dettaglio Tecnico | Valutazione (Contesto Prezzo) |
Display | 6.67″ IPS LCD, HD+ (720×1604), 90Hz (Adattivo) | Eccellente luminosità, risoluzione base |
Processore | MediaTek Helio G81 Extreme (12nm) | Adeguato per le basi, insufficiente per gaming pesante |
Batteria | 5200 mAh (Tipica) | Punto di forza primario: autonomia eccellente |
Ricarica | 18W Cablata | Molto lenta, caricatore spesso non incluso |
Connettività | Jack 3.5mm, IP54 | Manca NFC in regioni chiave (Italia, ecc.) |
Design e Manifattura: Quando il Budget Incontra lo Stile
Nonostante il prezzo da entry-level, il Moto G05 non rinuncia a un’estetica curata, adottando soluzioni che ne elevano il valore percepito al tatto.


L’Estetica “Premium” del Low-Cost
Il dispositivo si distingue nel panorama economico grazie alla sua scocca posteriore rifinita in Pelle Vegana. Questa scelta, disponibile in colorazioni come Plum Red, Forest Green, Misty Blue e Fresh Lavendar, offre un’ergonomia notevolmente superiore rispetto alla plastica lucida o al policarbonato che dominano la fascia di prezzo. La pelle vegana fornisce un grip eccellente, riducendo la probabilità di scivolamenti. L’adozione di materiali che migliorano l’aderenza e la sensazione tattile è un calcolo strategico per mascherare l’architettura budget del dispositivo.


In termini di durabilità fisica, il G05 sorprende. Il pannello frontale è protetto da Corning Gorilla Glass 3, un elemento non scontato in questa fascia. Inoltre, il telefono vanta una resistenza a polvere e schizzi IP54, che aggiunge un livello base di protezione contro la pioggia leggera e gli schizzi, contribuendo a un senso generale di maggiore solidità. Con un peso di circa 188 grammi, il telefono risulta leggero e maneggevole.


Interazione e Criticità Hardware
L’interazione fisica presenta alcune note positive e alcune criticità minori. Il sensore di impronte digitali è comodamente integrato nel pulsante di accensione laterale, una configurazione standard. Tuttavia, l’affidabilità del sensore è descritta come “okay” ma non “super consistente,” richiedendo occasionalmente all’utente di riposizionare il pollice per uno sblocco efficace.
Un dettaglio pratico molto apprezzato è l’inclusione di una custodia protettiva in TPU trasparente direttamente nella confezione. È fondamentale notare, tuttavia, che in diverse regioni il caricatore vero e proprio non è incluso, ma viene fornito solo un cavo USB-C to USB-C. Questo deficit impone all’acquirente un costo aggiuntivo e, in alcuni mercati, solleva preoccupazioni sulla sicurezza, spingendo gli utenti ad acquistare caricatori economici e potenzialmente non conformi.
La decisione di Motorola di investire nella pelle vegana, in IP54 e nel Gorilla Glass 3 mostra una chiara allocazione del budget di progettazione verso elementi che aumentano il valore percepito e la durabilità fisica, a scapito di performance o accessori interni più costosi.
Display: Una Luminosità Inaspettata in Fascia HD+
Il display del Moto G05 è, per la sua classe di prezzo, uno dei suoi maggiori punti di forza, sebbene presenti un compromesso evidente sulla risoluzione.
Dati Tecnici del Pannello
Il dispositivo monta un ampio pannello IPS LCD da 6.67 pollici (16.94 cm). Con un rapporto screen-to-body del 90.15% (Active Area-Touch Panel), lo schermo offre una buona immersività.
Il limite tecnico più significativo è la risoluzione, che si ferma a HD+ (1612 x 720p), con una densità di pixel di circa 264 ppi. Questa bassa densità di pixel è il taglio di costo primario sul display, ma è gestito magistralmente dalle altre caratteristiche del pannello.
La Doppia Arma del Display
Il Moto G05 contrasta il limite dell’HD+ con due specifiche tecniche solitamente assenti nel segmento low-cost:
- Refresh Rate Elevato: il display supporta una frequenza di aggiornamento adattiva di 90Hz. Sebbene la frequenza effettiva possa variare tra 60 Hz e 90 Hz in base all’applicazione e alle impostazioni, questa maggiore fluidità visiva migliora notevolmente la percezione della velocità del sistema operativo, compensando parzialmente la modestia delle prestazioni del processore.
- Luminosità Senza Precedenti: qui il G05 eccelle in modo sorprendente. Vanta una luminosità tipica di 800 nits e può raggiungere un picco di 1000 nits in modalità Alta Luminosità. Questa prestazione è raramente eguagliata persino da dispositivi di fascia media e rende l’utilizzo del telefono all’aperto, sotto la luce diretta del sole, estremamente confortevole, grazie anche alla funzione Display Colour Boost che satura e illumina le aree scure.
La scelta progettuale di Motorola è stata estremamente astuta: privilegiare la luminosità e il refresh rate a scapito della risoluzione. L’occhio dell’utente medio, infatti, è molto più sensibile a un display poco luminoso all’esterno o a una scarsa fluidità visiva (che viene eliminata dai 90Hz) piuttosto che alla bassa densità di pixel su un pannello così grande. Funzionalmente, il G05 offre una visibilità esterna eccezionale, un’area dove la maggior parte dei concorrenti di pari prezzo fallisce miseramente. Questo posizionamento del display è un fattore di differenziazione cruciale.
Performance e Esperienza Utente: Helio G81 Extreme Sotto la Lente
Le prestazioni sono l’area dove il Moto G05 manifesta più chiaramente il suo status di dispositivo ultra-budget. L’esperienza utente è dettata dal processore e dalla quantità di memoria RAM disponibile.
Architettura del Processore
Il cuore del Moto G05 è il MediaTek Helio G81 Extreme, costruito con un processo a 12 nm. Questo chipset è un Octa-core con una configurazione a due cluster: due core Arm Cortex-A75 ad alte prestazioni che operano fino a 2GHz e sei core Arm Cortex-A55 ad efficienza, fino a 1.8GHz. La gestione grafica è affidata a una GPU ARM Mali-G52 MC2 (MP2).
Il processore è affiancato da memorie LPDDR4x e il telefono supporta la funzionalità RAM Boost, che utilizza parte dello storage interno come memoria virtuale. Le varianti di RAM disponibili sono 4GB e 8GB.


Prestazioni Quotidiane e Gaming
L’uso quotidiano base è gestito in modo accettabile. Per le funzioni elementari come chiamate, messaggistica e social media leggeri (WhatsApp, Instagram), il telefono si comporta bene, mostrando un’interazione agile e flessibile in contesti non esigenti. Tuttavia, le performance generali sono catalogate come modeste. L’accensione del dispositivo è nota per essere lenta, richiedendo tempo considerevole.
Il chipset Helio G81 è sufficiente per compiti leggeri, ma la variante più diffusa e conveniente è quella dotata di soli 4GB di RAM. Questa dotazione è il principale collo di bottiglia del sistema. Anche con l’aiuto del RAM Boost, 4GB in un ambiente moderno come Android 15 limitano pesantemente le capacità di multitasking. Un recensore ha apertamente affermato che 4GB di RAM mettono alla prova la pazienza.
Per quanto riguarda il gaming, il Moto G05 non è assolutamente consigliato per giochi impegnativi o ad alta intensità grafica. Sebbene possa eseguire titoli popolari come BGMI o PUBG, le impostazioni grafiche devono essere mantenute a livelli molto bassi per garantire un frame rate giocabile, a causa delle limitazioni intrinseche del SoC e della GPU Mali-G52. In sintesi, il dispositivo avanza a fatica in modo affidabile (chugs along reliably), sufficiente per l’utente meno esigente, ma frustrante per chiunque cerchi reattività in multitasking o gaming moderato.
Batteria e Ricarica: L’Autonomia Lunga e la Lentezza Sconfortante
La gestione energetica del Moto G05 presenta la dicotomia più netta tra eccellenza e frustrazione: offre un’autonomia da campione, ma una ricarica esasperante.
Il Gigante dell’Autonomia
Il punto di forza incontrastato del G05 è la sua batteria da 5200 mAh (capacità tipica; 5100 mAh nominale). Questa capacità, abbinata a un display HD+ a basso consumo e a un SoC efficiente come l’Helio G81, si traduce in una durata eccezionale. La batteria è descritta come molto buona ed è in grado di gestire un intero giorno di utilizzo intenso senza problemi. L’autonomia è un fattore di differenziazione cruciale per l’utenza che necessita di affidabilità energetica per lunghi periodi.
La Lentezza Inevitabile della Ricarica (18W)
Il rovescio della medaglia dell’autonomia è la velocità di ricarica. Il telefono supporta una ricarica cablata limitata a 18W, un valore che, sebbene non sia il più lento in assoluto, risulta significativamente inadeguato per una batteria da 5200 mAh. I recensori sono unanimi nel segnalare che “la ricarica non è altrettanto veloce” e che la velocità è lenta.
I test cronometrati rivelano un tempo di ricarica totale per andare da 0% a 100% che si estende oltre le due ore, stabilizzandosi tra 2 ore e 7 minuti e 2 ore e 19 minuti. In mezz’ora, il telefono raggiunge solo il 37%, e in un’ora, appena il 48%. Particolarmente lento è l’ultimo tratto della ricarica: dopo aver raggiunto il 90% in circa 1 ora e 25 minuti, gli ultimi punti percentuali richiedono quasi 47 minuti aggiuntivi a causa del rallentamento protettivo (trickle charge).
Un aspetto positivo, tuttavia, è la gestione termica. Non si riscontra surriscaldamento apprezzabile durante il ciclo di ricarica, con la temperatura del telefono che rimane contenuta tra i 28°C e i 34°C.
Tempo Trascorso | Percentuale Raggiunta | Descrizione Dinamica |
10 minuti | 9% – 10% | Inizio lento |
30 minuti | 37% | Ricarica lenta rispetto agli standard moderni |
1 ora | 48% | Non raggiunge nemmeno la metà, indicando tempi lunghi |
1 ora 25 minuti | 90% | Rallentamento significativo prima del trickle charge finale |
Tempo Totale (0-100%) | 100% | ~2 ore e 7 minuti – 2 ore e 19 minuti |
Questa dicotomia tra autonomia eccellente e ricarica lenta definisce l’utente ideale: chi carica il telefono durante la notte e ne fa un uso prolungato durante il giorno, senza la necessità di power-up rapidi e dell’ultimo minuto.
Software e Controversie: Android 15, Bloatware e Aggiornamenti
Il comparto software del Moto G05 è un misto di modernità (l’ultima versione Android) e pratiche commerciali discutibili (l’installazione forzata di app).
Stato del Sistema Operativo e Politica di Aggiornamento
Il Moto G05 viene lanciato con Android 15, il che rappresenta un vantaggio notevole per un dispositivo entry-level. Motorola ha comunicato una politica di supporto che include 2 anni di aggiornamenti di sicurezza.
Tuttavia, la prospettiva di ricevere futuri aggiornamenti di versione del sistema operativo, come Android 16, è storicamente bassa per questa serie. I precedenti modelli G0x e G1x (come il G15) hanno spesso ricevuto solo aggiornamenti di sicurezza, ma non il passaggio alla versione successiva di Android. Gli utenti devono considerare il telefono come un dispositivo che opererà con Android 15 per tutta la sua vita utile.
Il Problema Critico del Bloatware e del “Moto App Manager”
Una delle maggiori criticità legate all’esperienza software è la presenza di bloatware. Il telefono include app preinstallate come LinkedIn, Booking.com e TikTok. Sebbene queste possano essere disinstallate, la loro inclusione è percepita come una mossa ingannevole (sneaky) da parte del produttore, soprattutto perché l’utente target potrebbe non essere esperto di nuove tecnologie.
Il problema si aggrava con l’intrusività del Moto App Manager. Diversi utenti hanno segnalato che, a seguito di specifici aggiornamenti software (ad esempio, la versione U1TNS34.82-12-7-8), questa o app simili iniziano automaticamente a installare app e giochi indesiderati sul dispositivo, senza opzioni immediate per disabilitare tale comportamento.
Questa pratica di forzare l’installazione di app suggerisce che Motorola stia utilizzando partnership commerciali per sussidiare il costo hardware ultra-basso. La monetizzazione tramite l’installazione di software di terze parti consente di mantenere il prezzo di vendita così aggressivo.
Fortunatamente, la comunità ha sviluppato una soluzione tecnica per mitigare questo fastidio:
- Accedere a Impostazioni / Applicazioni.
- Identificare l’app responsabile (spesso chiamata “Moto App Manager” o simile).
- Aprire i dettagli dell’applicazione, cancellare i dati e disabilitarla.
Questa operazione, tuttavia, non è intuitiva per l’utente meno esperto, che è proprio il target principale di questo dispositivo, e rimane una macchia significativa sull’esperienza utente post-acquisto.
Fotocamere e Multimedialità
Nonostante il focus sui costi, il Moto G05 offre un pacchetto multimediale sorprendentemente bilanciato, specialmente sul fronte audio.
Il Modulo Fotografico
Il telefono è equipaggiato con una fotocamera principale da 50 MP che utilizza la tecnologia Quad Pixel. Questa tecnologia combina quattro pixel in uno per migliorare la cattura della luce, mirando a produrre foto vivaci in qualsiasi luce.
Nel contesto di prezzo, la qualità fotografica è considerata decente. La fotocamera è apprezzata per i colori naturali che è in grado di catturare. Sul fronte anteriore, il dispositivo è dotato di una fotocamera selfie da 8 MP.


Una limitazione notata è l’assenza di un editor video integrato nella galleria per le funzioni basilari, come il ritaglio, costringendo gli utenti a ricorrere ad applicazioni di terze parti per modifiche semplici.
Esperienza Audio
Il Moto G05 compensa le limitazioni visive del display HD+ con un reparto audio insolitamente ricco per la sua fascia. Il telefono include altoparlanti stereo, che sono un lusso nel segmento ultra-budget.
Questi altoparlanti supportano la tecnologia Dolby Atmos e offrono un miglioramento acustico specifico, con un incremento di 7 volte nella potenza dei bassi. Sebbene la profondità complessiva del suono possa mancare rispetto ai dispositivi di fascia alta, il volume è sufficiente per il consumo occasionale di media.


Un altro elemento gradito è il mantenimento del jack per cuffie da 3.5 mm, essenziale per gli utenti che preferiscono l’audio cablato. Inoltre, è incluso il supporto per la Radio FM. La combinazione di altoparlanti stereo, Dolby Atmos e alta luminosità del display mira a posizionare il G05 come un “cinema portatile” accessibile, ideale per lo streaming e il consumo mediale.
Connettività e Deficit Critici
Mentre la connettività di base è completa, il Moto G05 manca di una funzionalità che è ormai considerata standard per l’interazione finanziaria moderna.
Connettività Standard
Le specifiche di connettività includono Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual-band, Bluetooth 5.0 (A2DP, LE) e una suite di geolocalizzazione completa con GPS, GALILEO e GLONASS. La porta fisica è una USB Type-C 2.0.
La Grande Assenza: L’NFC (Near Field Communication)
La caratteristica più critica e problematica è l’assenza (o la disponibilità limitata) del modulo NFC (Near Field Communication). Sebbene le specifiche tecniche indichino che l’NFC sia presente, viene specificato che la sua inclusione è market/region dependent.
Per la maggior parte dei mercati, inclusa l’Italia, l’NFC è assente nelle varianti a basso costo del G05. Questa è una grave carenza funzionale. La mancanza di NFC preclude l’utilizzo di pagamenti contactless tramite servizi come Google Pay, la connessione rapida con accessori wireless (come alcune cuffie), e l’uso di carte di trasporto digitale.
L’assenza di questa tecnologia impedisce al Moto G05 di essere classificato come un vero “Best Buy” nonostante il suo prezzo. Se i pagamenti tap-to-pay sono un requisito essenziale per l’acquirente, il G05 deve essere scartato a priori. In termini di connettività finanziaria e moderna interazione, il G05 rimane un telefono di concezione old-school.
Raccomandazione Finale e Scenario d’Uso Ideale
Il Moto G05 è una scelta eccellente, ma altamente condizionata dalle esigenze dell’utente.
A chi è Destinato: questo telefono è ideale per gli utenti che operano con un budget estremamente rigido e le cui priorità sono l’affidabilità e la durata. È perfetto per chi cerca un muletto, per studenti o anziani che necessitano di un’eccellente autonomia per coprire lunghe giornate di utilizzo leggero e che consumano molti contenuti multimediali in mobilità (grazie al display luminoso e all’audio stereo). Se l’uso si limita a chiamate, messaggistica e social media, l’esperienza sarà ampiamente soddisfacente.
Chi Dovrebbe Evitarlo: Il Moto G05 è categoricamente sconsigliato a tre categorie di utenti:
- Chiunque richieda prestazioni elevate per il gaming impegnativo.
- Chi necessita di ricarica rapida per un rapido power-up.
- Chi fa affidamento sui pagamenti contactless (NFC). L’assenza di NFC in molte regioni è un veto funzionale che impedisce al telefono di essere considerato un dispositivo moderno a tutto tondo.
La Sentenza Finale: se il budget è il limite assoluto e la pazienza è la tua virtù durante la ricarica, il Moto G05 offre la migliore combinazione di design durevole, visibilità esterna e autonomia che si possa trovare sotto la soglia dei €100. È un campione low-cost, ma l’acquirente deve essere pronto a eseguire manutenzione software immediata (disabilitare il Moto App Manager) e accettare di vivere nell’era pre-NFC.
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