Honor 600 Pro Recensione: Vale 1000€? Test Batteria, Fotocamera e Prezzo


Display
Processore
Memoria
Camera
Batteria
Sistema Op
Dimensioni
Reti
C’è una strana tendenza a voler sfornare smartphone che per avere una grande batteria diventano dei “mattoni” pesantissimi. Honor ha deciso di invertire la rotta. Direi di sì, Honor 600 Pro è uno smartphone equilibratissimo e solidissimo per i power user, con qualche punto migliorabile sul software, ma con l’immenso pregio di farti dimenticare il caricabatterie. Scopriamolo nella recensione rapida!
Materiali design e touch-and-feel
Esteticamente sa un po’ di “già visto“, il design richiama davvero da vicino le linee morbide e il frame piatto metallico degli ultimi iPhone. Però i materiali premium e si tiene molto bene in mano, non è il classico “padellone” sbilanciato. Ottima la certificazione IP69K, che lo rende un vero carrarmato contro polvere e acqua. Unica pecca: sotto al display troviamo un sensore di impronte di tipo ottico e non a ultrasuoni.
Display
Honor ha scelto un pannello OLED da 6,57 pollici Flat a 120Hz. È un’ottima unità, nulla da dire, colori brillanti e visibilità sotto il sole totale. Bellissima la chicca del PWM a 3840Hz, che tradotto dalla scheda tecnica significa niente sfarfallio e occhi molto più riposati se usate il telefono a lungo al buio.
Processore e memoria
Il processore è la vera bestia di Qualcomm: lo Snapdragon 8 Elite a 3 nanometri, affiancato da 12 GB di RAM e memoria interna da 256 o 512 GB. Le prestazioni sono spaziali, il telefono vola, è fulmineo e non scalda in maniera anomala neanche col gaming pesante. Il feedback della vibrazione, invece, un po’ meno. Non è secco e maschio come avrei voluto; è un filo debole e a volte si fa quasi fatica a sentirlo in tasca.
Batteria
Il suo vero superpotere. Per l’Europa Honor ha optato per una batteria da 6400 mAh (mentre in Asia si spinge addirittura a 7000 mAh). Nella mia classica “giornata stress” lui non fa una piega, arriva a sera senza il minimo affanno e spesso vi lascia tra le mani un 40-50% di autonomia residua. Supporta la ricarica a filo ultra-rapida a 80W e la wireless a 50W.
Software ed ecosistema
A bordo troviamo Android 16 personalizzato con la MagicOS 10. Le animazioni sono eccellenti e ci sono 6 anni di aggiornamenti garantiti. “Sì, ma…“: al primo avvio vi troverete davanti un botto di “bloatware” (app spazzatura) da disinstallare a mano. E se siete fan della personalizzazione estrema, l’applicazione dei temi grafici di terze parti è un po’ un incubo e il sistema fa molta confusione.
Foto e video
La fotocamera principale da 200 megapixel scatta benissimo, ha tanto dettaglio e la stabilizzazione ottica fa miracoli di notte. Molto bene anche il teleobiettivo: ha un ingrandimento 3.5x ottico che regala ritratti con uno sfocato (bokeh) stupendo.
Meno bene la grandangolare: si sono fermati a 12 megapixel, fa proprio il “compitino” ed è un po’ poco per questa fascia di prezzo. Ah, e lo sbandierato zoom 120x non lo userete mai, le foto diventano subito un acquerello. I video in 4K, invece, sono eccellenti e super stabili.
Giudizio finale
Tiriamo le somme. L’Honor 600 Pro arriva in Italia a un prezzo di listino ufficiale di 999,90 euro. A queste cifre deve vedersela con veri squali come il OnePlus 15 o l’iPhone 17. Tuttavia, se lo puntate su qualche store online o approfittate degli sconti lancio (magari intorno ai 799 euro), diventa un prodotto golosissimo. Consigliato a mani basse a chi cerca potenza assoluta e un’autonomia semplicemente mostruosa.

