Dopo anni di chip prodotti in collaborazione con Samsung, Google è pronta a voltare pagina con il suo prossimo Tensor G5, cuore pulsante della serie Pixel 10, attesa per l’agosto 2025. E questa volta non si tratta solo di un aggiornamento di routine, ma di un salto generazionale, progettato e realizzato quasi interamente in casa. I primi benchmark trapelati e le informazioni sulle componenti interne ci danno un assaggio di cosa aspettarci.


Addio Samsung, benvenuta TSMC: produzione a 3 nm
Il Tensor G5 sarà il primo SoC Google realizzato da TSMC, colosso taiwanese già partner di Apple e Qualcomm. Parliamo di un chip costruito con nodo a 3 nm di seconda generazione, che promette di migliorare non solo le prestazioni pure, ma anche l’efficienza energetica. Un distacco netto rispetto ai Tensor precedenti, tutti prodotti da Samsung, spesso criticati per consumi elevati e prestazioni altalenanti.


Una vera e propria emancipazione tecnologica, con Google che ha curato in prima persona ogni aspetto del progetto: dalla CPU al controller di memoria, passando per l’ISP e persino il modulo video. Secondo TuttoAndroid, tra le componenti interne troviamo anche il decoder WAVE677DV di Chips&Media, in grado di gestire senza problemi AV1, HEVC, VP9 e altri codec avanzati.
CPU e GPU completamente riviste
Il Tensor G5 userà una configurazione 1+5+2:
- 1 core Cortex-X4 ad alte prestazioni,
- 5 core Cortex-A720 per i carichi medi,
- 2 core Cortex-A520 a basso consumo.
I primi risultati apparsi su Geekbench parlano di 2.276 punti in single-core e 6.175 in multi-core: un miglioramento di circa +36% rispetto al Tensor G4. Non si tratta ancora di un chip da primato (Snapdragon 8 Gen 4 e A18 Pro restano più veloci), ma è un progresso evidente, specie per un’azienda che non ha mai inseguito i record di potenza.
.chip-table { width: 100%; border-collapse: collapse; font-family: sans-serif; margin-bottom: 2em; } .chip-table thead { background-color: #f44336; color: #fff; } .chip-table th, .chip-table td { padding: 12px 16px; border: 1px solid #ddd; text-align: left; } .chip-table tbody tr:nth-child(even) { background-color: #f9f9f9; } .chip-table tbody tr:hover { background-color: #f1f1f1; } .chip-highlight { font-weight: bold; color: #d32f2f; }| Caratteristica | Tensor G4 | Tensor G5 |
|---|---|---|
| Fornitore | Samsung (4 nm) | TSMC (3 nm, 2ª gen) |
| CPU | 1+4+4 (X4 / A720 / A520) | 1+5+2 (X4 / A720 / A520) |
| GPU | Mali-G715 | Imagination PowerVR DXT |
| Benchmark (Geekbench 6) | 1660 / 4100 | 2276 / 6175 (+36%) |
| Video decoder | Standard HEVC / VP9 | WAVE677DV (AV1, HEVC, VP9) |
| ISP | Samsung-based | Full custom by Google |
| Memoria | LPDDR5 / UFS 3.1 | LPDDR5X / UFS 4.0 |
| Modem | Exynos | Non Samsung (prob. MediaTek) |
Anche la GPU cambia completamente: addio alla Mali-G715, benvenuta una soluzione Imagination Technologies PowerVR DXT, già intravista nei leak di Multiplayer.it. Il passaggio a una GPU più efficiente e ottimizzata potrebbe portare benefici importanti per giochi, rendering 3D e prestazioni IA.
ISP e AI sempre più centrali
L’ISP (Image Signal Processor) sarà ancora una volta uno dei punti di forza della serie Pixel, ma stavolta con un chip completamente progettato da Google, libero da componenti esterni. L’obiettivo? Aumentare ulteriormente la qualità fotografica e video, con una pipeline ottimizzata per elaborare dati in tempo reale e sfruttare l’AI on-device. Aspettiamoci scatti notturni ancora più puliti, ritratti più realistici e video stabilizzati in modo impeccabile.
Modulo video, modem e memoria: un progetto davvero su misura
Anche altri componenti fondamentali sono stati rivisti:
- Modem 5G di provenienza non confermata (forse MediaTek?), ma Google punta a migliorare la stabilità rispetto ai modem Exynos del passato.
- Memoria LPDDR5X e archiviazione UFS 4.0, per velocità e reattività di sistema superiori.
- Controller personalizzati per la gestione dei consumi e delle prestazioni, progettati direttamente da Google.


Attenzione però: siamo ancora nella fase prototipale
Come riportato da Wccftech, alcuni prototipi di Pixel 10 in test presentano ancora componenti Samsung, tra cui RAM e storage, segno che Google sta effettuando test misti prima del passaggio definitivo alla versione finale full-TSMC.
Quando arriverà il Pixel 10?
Le indiscrezioni puntano su agosto 2025: Google dovrebbe presentare la serie Pixel 10 il 13 o 20 agosto, con un lancio commerciale previsto per la fine del mese. Oltre al Pixel 10 standard, dovrebbero esserci anche un Pixel 10 Pro e una versione Pro Fold, tutti dotati del nuovo Tensor G5.
Con il Tensor G5, Google dimostra di aver imparato dai propri limiti e si presenta con un chip finalmente maturo, ambizioso e competitivo. Non sarà (forse) il più potente sul mercato, ma potrebbe essere il più intelligente: costruito su misura per l’ecosistema Pixel e pensato per massimizzare l’esperienza utente.
Il Pixel 10, a questo punto, promette di essere molto più di un semplice upgrade.


